Home - Il laboratorio di Gianni Mastropaolo lavori di coding con Scratch, microbit e Arduino pilotati da Scratch con spiegazioni di elettronica https://mail.mastropaolo.net/home 2026-09-02T19:23:52+00:00 Joomla! - Open Source Content Management Collana "coding a scuola" 2018-04-12T13:54:56+00:00 2018-04-12T13:54:56+00:00 https://mail.mastropaolo.net/le-pubblicazioni/la-collana-coding-a-scuola Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>"Coding a scuola" è una collana di libri ePub scritti per facilitare l'approccio al coding attraverso lo studio delle discipline ordinarie o anche viceversa per comprendere le discipline attraverso esperimenti e prove realizzate con il coding.</p> <p>Salvo una pubblicazione dedicata al digital storytelling, le altre si occupano di discipline della scuola secondaria di primo e secondo grado: matematica, fisica, geometria,astronomia.</p> <p><strong><span style="color: #0000ff;"><a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=276:segue-collana-coding-a-scuola&amp;catid=66:pubblicazioni#pubblicazioni" target="_blank" style="color: #0000ff;">Elenco delle pubblicazioni</a></span></strong>.</p> <p>Fare coding non coincide con fare informatica.</p> <p>Se il <strong>pensiero computazionale è un obiettivo formativo valido o anche solo interessante, il coding può aiutare a costruirlo.</strong></p> <p>&nbsp;</p> </div> <div class="feed-description"><p>"Coding a scuola" è una collana di libri ePub scritti per facilitare l'approccio al coding attraverso lo studio delle discipline ordinarie o anche viceversa per comprendere le discipline attraverso esperimenti e prove realizzate con il coding.</p> <p>Salvo una pubblicazione dedicata al digital storytelling, le altre si occupano di discipline della scuola secondaria di primo e secondo grado: matematica, fisica, geometria,astronomia.</p> <p><strong><span style="color: #0000ff;"><a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=276:segue-collana-coding-a-scuola&amp;catid=66:pubblicazioni#pubblicazioni" target="_blank" style="color: #0000ff;">Elenco delle pubblicazioni</a></span></strong>.</p> <p>Fare coding non coincide con fare informatica.</p> <p>Se il <strong>pensiero computazionale è un obiettivo formativo valido o anche solo interessante, il coding può aiutare a costruirlo.</strong></p> <p>&nbsp;</p> </div> Satelliti e orbite - articoli, video 2022-09-18T16:16:13+00:00 2022-09-18T16:16:13+00:00 https://mail.mastropaolo.net/le-pubblicazioni/75-collana-coding-a-scuola/111-libro-satelliti-e-orbite/384-satelliti-e-orbite-articoli-video Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>La pagina contiene materiali di riepilogo degli argomenti trattati nel ibro "Satelliti e orbite con Scratch" pubblicato a gennaio 2023..</p> <p>Vista in altro modo, con i video qui rappresentati si riassumono conoscenze di astronautica sperimentate grazie al progetto di Scratch "satelliti e orbite" <a href="https://scratch.mit.edu/projects/371421690/fullscreen/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/link2.png" alt="link2" width="30" height="17" style="margin: 0px;" /></a>.</p> <p><span style="color: #0000ff; font-size: 24pt;"><strong>VIDEO</strong></span></p> <p><span style="color: #0000ff; font-size: 14pt;"><strong>00) sul metodo utilizzato</strong></span></p> <p>Tutte le traiettorie sono calcolate applicando la legge della gravitazione universale di Newton con metodo numerico.</p> <p><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/simulazioni/satellite/Schermata-2016-04-01-alle-15.37.00.png" alt="appunti Newton" width="194" height="92" style="float: left;" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>- viene dapprima clacolata la distanza che intercorre fra ilo satellite e la Terra in modulo e verso per calcolare quindi l'accelerazione</p> <p>- successivamente per integrazione viene calcolato il vettore velocità che consente di spostare il satellite;</p> <p>- si ripetono i due passi precedenti indefinitamente.</p> <p>Questo&nbsp;<a href="https://youtu.be/bVhj67tdm5U" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/video2.png" alt="video2" width="30" height="15" style="vertical-align: bottom; margin: 0px;" /></a>&nbsp;illustra il procedimento adottato.</p> </div> <div class="feed-description"><p>La pagina contiene materiali di riepilogo degli argomenti trattati nel ibro "Satelliti e orbite con Scratch" pubblicato a gennaio 2023..</p> <p>Vista in altro modo, con i video qui rappresentati si riassumono conoscenze di astronautica sperimentate grazie al progetto di Scratch "satelliti e orbite" <a href="https://scratch.mit.edu/projects/371421690/fullscreen/" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/link2.png" alt="link2" width="30" height="17" style="margin: 0px;" /></a>.</p> <p><span style="color: #0000ff; font-size: 24pt;"><strong>VIDEO</strong></span></p> <p><span style="color: #0000ff; font-size: 14pt;"><strong>00) sul metodo utilizzato</strong></span></p> <p>Tutte le traiettorie sono calcolate applicando la legge della gravitazione universale di Newton con metodo numerico.</p> <p><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/simulazioni/satellite/Schermata-2016-04-01-alle-15.37.00.png" alt="appunti Newton" width="194" height="92" style="float: left;" /></p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>&nbsp;</p> <p>- viene dapprima clacolata la distanza che intercorre fra ilo satellite e la Terra in modulo e verso per calcolare quindi l'accelerazione</p> <p>- successivamente per integrazione viene calcolato il vettore velocità che consente di spostare il satellite;</p> <p>- si ripetono i due passi precedenti indefinitamente.</p> <p>Questo&nbsp;<a href="https://youtu.be/bVhj67tdm5U" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/video2.png" alt="video2" width="30" height="15" style="vertical-align: bottom; margin: 0px;" /></a>&nbsp;illustra il procedimento adottato.</p> </div> Fotoni e raggi di luce con Scratch 2026-04-03T07:05:16+00:00 2026-04-03T07:05:16+00:00 https://mail.mastropaolo.net/didattica-con-scratch/fisica-1/fotoni-e-raggi-di-luce Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>Presentazione<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/fisica/luce/fotoni.png" alt="lente img" width="200" height="150" style="float: right;" /></p> <p>In un contesto scolastico spesso la luce viene rappresentata attraverso dei raggi: semirette che hanno origine sulla sorgente e si propagano all’infinito oppure, se i raggi incontrano un oggetto, segmenti.</p> <p>In situazioni normali la semplificazione è adatta a ricostruire ombre, immagini riflesse da specchi o trasmesse da materiali trasparenti: è l’ottica geometrica (nota 1).</p> <p>Con l’uso di un progetto di Scratch appositamente creato vengono ricostruiti gli aspetti salienti riguardanti l’utilizzo dei raggi luminosi per rappresentare il funzionamento dell’occhio (nota<span class="Apple-converted-space">&nbsp;2</span>).&nbsp;</p> <p>In questo <a href="https://youtu.be/PFbTwj-zT_M" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/video2.png" alt="video2" width="30" height="15" style="vertical-align: bottom; margin: 0px;" /></a>&nbsp;sono riassunti i principali argomenti sviluppati ed approfonditi in tre diversi paragrafi qui di questa pagina.&nbsp;</p> </div> <div class="feed-description"><p>Presentazione<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/fisica/luce/fotoni.png" alt="lente img" width="200" height="150" style="float: right;" /></p> <p>In un contesto scolastico spesso la luce viene rappresentata attraverso dei raggi: semirette che hanno origine sulla sorgente e si propagano all’infinito oppure, se i raggi incontrano un oggetto, segmenti.</p> <p>In situazioni normali la semplificazione è adatta a ricostruire ombre, immagini riflesse da specchi o trasmesse da materiali trasparenti: è l’ottica geometrica (nota 1).</p> <p>Con l’uso di un progetto di Scratch appositamente creato vengono ricostruiti gli aspetti salienti riguardanti l’utilizzo dei raggi luminosi per rappresentare il funzionamento dell’occhio (nota<span class="Apple-converted-space">&nbsp;2</span>).&nbsp;</p> <p>In questo <a href="https://youtu.be/PFbTwj-zT_M" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/video2.png" alt="video2" width="30" height="15" style="vertical-align: bottom; margin: 0px;" /></a>&nbsp;sono riassunti i principali argomenti sviluppati ed approfonditi in tre diversi paragrafi qui di questa pagina.&nbsp;</p> </div> Orizzonti 2026-05-15T08:18:17+00:00 2026-05-15T08:18:17+00:00 https://mail.mastropaolo.net/didattica-con-scratch/131-didattica-vari/437-orizzonti Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>Al mare è facile fare l'esperienza dell'orizzonte: è una linea che separa il mare dal cielo (se non c'è troppa foschia).<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/didattica/orizzonte/orizzonte%20P1010058.jpeg" alt="orizzonte P1010058" width="400" height="225" style="margin: 10px; float: right;" /></p> <p>In mezzo all'oceano si vedrebbe una linea che circonda il punto di vista, questa linea di fatto è una circonferenza; il raggio di questa circonferenza è la distanza dell'orizzonte.&nbsp;I punti di questa circonferenza si trovano dove la retta passante per il punto di vista dell'osservatore è tangente alla sfera terrestre.</p> <p>Se ci si alza di quota la distanza dell'orizzonte aumenta. Lo sapevano bene i naviganti che mettevano la posizione di vedetta sull'albero più alto della nave a vela: la coffa; da quella posizione si poteva vedere una nave o una terra più lontana di quanto la potessero vedere coloro che stavano più in basso sulla coperta della nave. Ovviamente anche oggi è così ed infatti antenne e radar vengono disposte nel punto più alto dell'imbarcazione. Analogamente i fari vengono collocati su torri alte e se possibile su un promontorio alto in modo da poter essere avvistati da molto lontano. In riva al mare conveniva avere vedette poste molto in alto per poter fare in tempo ad avvistare le navi pirata.</p> <p>&nbsp;</p> </div> <div class="feed-description"><p>Al mare è facile fare l'esperienza dell'orizzonte: è una linea che separa il mare dal cielo (se non c'è troppa foschia).<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/didattica/orizzonte/orizzonte%20P1010058.jpeg" alt="orizzonte P1010058" width="400" height="225" style="margin: 10px; float: right;" /></p> <p>In mezzo all'oceano si vedrebbe una linea che circonda il punto di vista, questa linea di fatto è una circonferenza; il raggio di questa circonferenza è la distanza dell'orizzonte.&nbsp;I punti di questa circonferenza si trovano dove la retta passante per il punto di vista dell'osservatore è tangente alla sfera terrestre.</p> <p>Se ci si alza di quota la distanza dell'orizzonte aumenta. Lo sapevano bene i naviganti che mettevano la posizione di vedetta sull'albero più alto della nave a vela: la coffa; da quella posizione si poteva vedere una nave o una terra più lontana di quanto la potessero vedere coloro che stavano più in basso sulla coperta della nave. Ovviamente anche oggi è così ed infatti antenne e radar vengono disposte nel punto più alto dell'imbarcazione. Analogamente i fari vengono collocati su torri alte e se possibile su un promontorio alto in modo da poter essere avvistati da molto lontano. In riva al mare conveniva avere vedette poste molto in alto per poter fare in tempo ad avvistare le navi pirata.</p> <p>&nbsp;</p> </div> MB: tester per pile (2) 2025-08-01T06:41:35+00:00 2025-08-01T06:41:35+00:00 https://mail.mastropaolo.net/dispositivi-programmabili/microbit/microbit-progetti/un-tester-per-pile-evoluto Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>In un articolo precedente&nbsp;<a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=431:mb-un-tester-per-pile&amp;catid=78:microbit-sw&amp;Itemid=834" target="_blank"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/link2.png" alt="link2" width="30" height="17" style="margin-bottom: 0px;" /></a> è stato impostato un progetto di microbit per monitorare la tensione sotto carico di una pila mentre si scarica su un resistore.<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/microbit/prova%20pile/tester.jpg" alt="tester" width="300" height="225" style="margin: 10px; float: right;" /></p> <p>Il progetto allora realizzato soffre di alcuni problemi che devono essere risolti per realizzare una corretta procedura di rilevazione dei dati.</p> <p>Si rilevava infatti che:&nbsp;</p> <p>1- la lista mostra numeri con troppe cifre decimali che oltre a non avere senso rendono la lettura meno immediata;</p> <p>2- il prelievo dei dati si avvia subito appena il dispositivo viene alimentato;</p> <p>3- non è dato conoscere il valore della tensione a vuoto mentre la pila si sta scaricando;</p> <p>4- è facile cancellare tutto premendo inavvertitamente il bottone [A];</p> <p>5- non è dato sapere quando la pila sia da considerare scarica per interrompere finalmente il processo di prelievo dei dati e procedere con l'esame dei risultati.</p> <p>Con la costruzione di una scheda capace di tenere insieme i vari compnenti ed un codice migliorato vengono risolti i suddetti problemi così da avere un vero e proprio tester per pile con il solo limite di poter provare pile con tensione inferiore a 3V. &nbsp;Per tensioni superiori basta dotarsi di un partitore di tensione per inviare il segnale al pin P0.</p> </div> <div class="feed-description"><p>In un articolo precedente&nbsp;<a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=431:mb-un-tester-per-pile&amp;catid=78:microbit-sw&amp;Itemid=834" target="_blank"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/link2.png" alt="link2" width="30" height="17" style="margin-bottom: 0px;" /></a> è stato impostato un progetto di microbit per monitorare la tensione sotto carico di una pila mentre si scarica su un resistore.<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/microbit/prova%20pile/tester.jpg" alt="tester" width="300" height="225" style="margin: 10px; float: right;" /></p> <p>Il progetto allora realizzato soffre di alcuni problemi che devono essere risolti per realizzare una corretta procedura di rilevazione dei dati.</p> <p>Si rilevava infatti che:&nbsp;</p> <p>1- la lista mostra numeri con troppe cifre decimali che oltre a non avere senso rendono la lettura meno immediata;</p> <p>2- il prelievo dei dati si avvia subito appena il dispositivo viene alimentato;</p> <p>3- non è dato conoscere il valore della tensione a vuoto mentre la pila si sta scaricando;</p> <p>4- è facile cancellare tutto premendo inavvertitamente il bottone [A];</p> <p>5- non è dato sapere quando la pila sia da considerare scarica per interrompere finalmente il processo di prelievo dei dati e procedere con l'esame dei risultati.</p> <p>Con la costruzione di una scheda capace di tenere insieme i vari compnenti ed un codice migliorato vengono risolti i suddetti problemi così da avere un vero e proprio tester per pile con il solo limite di poter provare pile con tensione inferiore a 3V. &nbsp;Per tensioni superiori basta dotarsi di un partitore di tensione per inviare il segnale al pin P0.</p> </div> MC: micromotori 2026-06-16T15:06:43+00:00 2026-06-16T15:06:43+00:00 https://mail.mastropaolo.net/meccanica-mc/meccanismi/micromotori Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>Per micromotore si intende un motore elettrico piccolo di solito usato per azionare robot didattici o giocattoli.<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/meccanica/meccanismi/P6150427%20contatti.jpg" alt="P6150427 contatti" width="200" height="150" style="margin: 10px; float: right;" /></p> <p>Sono motori di piccola potenza &nbsp;e piccola coppia torcente (o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Momento_meccanico" target="_blank" rel="noopener">momento meccanico</a>); di solito vengono impiegati accoppiati ad un riduttore di velocità in modo da avere velocità di rotazione intorno a qualche decina di giri al minuto col vantaggio di disporre di coppie motrici adatte ai robot ed ai giocattoli, sono i <a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=421&amp;catid=128&amp;Itemid=816">motoriduttori</a>.</p> <p>Un <a href="https://youtu.be/Frr1kc8WRw0" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/video2.png" alt="video2" width="30" height="15" /></a>&nbsp;illustra alcuni assemblaggi che impiegano il micromotore della figura; il motore viene anche smontato per vederne le parti che lo costituiscono.</p> <p>&nbsp;</p> <p>(in lavorazione)</p></div> <div class="feed-description"><p>Per micromotore si intende un motore elettrico piccolo di solito usato per azionare robot didattici o giocattoli.<img src="https://mail.mastropaolo.net/images/meccanica/meccanismi/P6150427%20contatti.jpg" alt="P6150427 contatti" width="200" height="150" style="margin: 10px; float: right;" /></p> <p>Sono motori di piccola potenza &nbsp;e piccola coppia torcente (o <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Momento_meccanico" target="_blank" rel="noopener">momento meccanico</a>); di solito vengono impiegati accoppiati ad un riduttore di velocità in modo da avere velocità di rotazione intorno a qualche decina di giri al minuto col vantaggio di disporre di coppie motrici adatte ai robot ed ai giocattoli, sono i <a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=421&amp;catid=128&amp;Itemid=816">motoriduttori</a>.</p> <p>Un <a href="https://youtu.be/Frr1kc8WRw0" target="_blank" rel="noopener"><img src="https://mail.mastropaolo.net/images/a-generali/video2.png" alt="video2" width="30" height="15" /></a>&nbsp;illustra alcuni assemblaggi che impiegano il micromotore della figura; il motore viene anche smontato per vederne le parti che lo costituiscono.</p> <p>&nbsp;</p> <p>(in lavorazione)</p></div> Orizzonte: schede 2026-05-30T06:38:35+00:00 2026-05-30T06:38:35+00:00 https://mail.mastropaolo.net/corsi/438-orizzonte-schede Super User giannimastropaolo@gmail.com <div class="feed-description"><p>Nell'articolo "O<a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=437:orizzonti&amp;catid=131:didattica-vari&amp;Itemid=602" target="_blank">rizzonti</a>" sono stati definiti alcuni aspetti riguardanti argomenti concernenti l'orizzonte. Qui di seguito vengono raccolte alcune schede.&nbsp;schede esemplificative con calcoli sulla visibilità di punti distanti sulla superficie terrestre:</p> <p>- la distanza dell'orizzonte e</p> <p>- l'abbassamento della superficie terrestre</p> <p>realizzati con l'uso di applicazioni come Google Maps, Scratch e PeakFinder.</p> <p><strong>Scheda: premessa&nbsp;</strong></p> <p><iframe src="https://mail.mastropaolo.net/documenti/pdf%20orizzonti/09%20premessa.pdf" width="640" height="800&quot;" frameborder="“0”"></iframe></p> <p><strong>Scheda : Noli - Camogli</strong></p> <p><iframe src="https://mail.mastropaolo.net/documenti/pdf%20orizzonti/19%20Noli-Camogli.pdf" width="640" height="800&quot;" frameborder="“0”"></iframe></p> <p><strong>Scheda : Varigotti - Corsica</strong></p> <p><iframe src="https://mail.mastropaolo.net/documenti/pdf%20orizzonti/29%20Varigotti-Corsica.pdf" width="640" height="800&quot;" frameborder="“0”"></iframe></p></div> <div class="feed-description"><p>Nell'articolo "O<a href="https://mail.mastropaolo.net/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=437:orizzonti&amp;catid=131:didattica-vari&amp;Itemid=602" target="_blank">rizzonti</a>" sono stati definiti alcuni aspetti riguardanti argomenti concernenti l'orizzonte. Qui di seguito vengono raccolte alcune schede.&nbsp;schede esemplificative con calcoli sulla visibilità di punti distanti sulla superficie terrestre:</p> <p>- la distanza dell'orizzonte e</p> <p>- l'abbassamento della superficie terrestre</p> <p>realizzati con l'uso di applicazioni come Google Maps, Scratch e PeakFinder.</p> <p><strong>Scheda: premessa&nbsp;</strong></p> <p><iframe src="https://mail.mastropaolo.net/documenti/pdf%20orizzonti/09%20premessa.pdf" width="640" height="800&quot;" frameborder="“0”"></iframe></p> <p><strong>Scheda : Noli - Camogli</strong></p> <p><iframe src="https://mail.mastropaolo.net/documenti/pdf%20orizzonti/19%20Noli-Camogli.pdf" width="640" height="800&quot;" frameborder="“0”"></iframe></p> <p><strong>Scheda : Varigotti - Corsica</strong></p> <p><iframe src="https://mail.mastropaolo.net/documenti/pdf%20orizzonti/29%20Varigotti-Corsica.pdf" width="640" height="800&quot;" frameborder="“0”"></iframe></p></div>